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Stagione 2026

Nell'ambito della rassegna “APPRODI – Tra interno ed esterno, Isola e la Città a-venire”
Con il contributo del Municipio 9 del Comune di Milano

IDEA - Spettacolo work in progress di circo contemporaneo 
Di e con Giacomo Zanon
Isolacasateatro | 8 luglio ore 20.00

IDEA racconta il conflitto interiore di un individuo ansioso chiamato a presentare la propria opera al pubblico. La paura di fallire si manifesta e genera tensione; l’azione si inceppa e gli errori si moltiplicano. L’opera diviene simbolo del faticoso tentativo di esprimere sé stessi. Tra ingegno e stratagemmi, il protagonista cerca di sopravvivere e affrontare il rischio di esporsi.
 
Con il sostegno di: Arc en Cirque, Centre Régional des Arts du Cirque de Chambéry.

IDEA

Concerto Spettacolo di Omar Giorgio Makhloufi
Isolacasateatro | 1 luglio ore 20.00

Ancora più fuori luogo del consueto per questo autore, il concerto-spettacolo unisce musica cantautoriale, indie rock, comicità e satira giullaresca.
Lo spettacolo è il primo capitolo di una trilogia musicale e teatrale, che racconta il viaggio reale e metaforico di un giovane uomo d’oggi, in un faccia a faccia con tutto ciò che lo ha sempre fatto sentire fuori luogo. Il racconto di una notte di un individuo qualunque, travolto da alienazione e burnout, che vaga per la città in un viaggio reale e metaforico.

FUORI LUOGO

Lettura scenica danzata
Isolacasateatro | 24 giugno ore 20.00

Il testo propone una rilettura contemporanea della Yamanba, figura del folklore giapponese, creatura demoniaca e antropofaga che vive tra le montagne, spesso raffigurata come una vecchia strega dai capelli bianchi in contrasto con una donna giovane e bella.

A partire dagli anni Sessanta la Yamanba è stata oggetto di una profonda risignificazione da parte di artiste giapponesi che l’hanno trasformata in un simbolo di ribellione ai modelli imposti e di ricerca di una nuova voce.  Nel testo di Elisabetta Sassi essa diventa una lente attraverso cui osservare da una prospettiva di genere la rabbia inespressa, la resilienza e la precarietà del lavoro contemporaneo.
La drammaturgia immagina un teatro di prosa aperto alla contaminazione con altri linguaggi scenici, come la danza e la musica, costruendo un dispositivo performativo che dialoga con tradizione, mito e contemporaneità.
Le artiste sono state ospiti in Residenza a Isolacasateatro per un periodo di prove nei giorni 28, 29 e 30 aprile.

Testo: Elisabetta Sassi
Coreografa e danzatrice: Cecilia Francesca Croce
Attrice: Didì Garbaccio Bogin

Per informazioni: info@isolacasateatro.org

È GIÀ LA FINE DEL MONDO, YAMANBA

Dimostrazione di lavoro a termine della residenza artistica
Isolacasateatro | 7 giugno ore 20.30

Lo spettacolo percorre la vita di Amalia, una donna rumena come tante,  attraverso gli ultimi 70 anni della storia del suo paese: dall’era di Ceaușescu fino all’apparire di una nuova epoca di libertà.
Alina Nelega è una delle drammaturghe rumene più apprezzate.
Il progetto di Tatiana Olear e Karina Arutyunyan unisce la drammaturgia contemporanea di Nelega alla tradizione del teatro sintetico russo, nel quale la parola convive con il movimento, la coreografia,  la musica e il canto. Un’installazione video aiuta lo spettatore a seguire i grandi avvenimenti storici ai quali la vita della protagonista è strettamente legata.
 
Percorso di lavoro in residenza
Il progetto ha avuto due prime tappe di residenza (Campo Teatrale a settembre 2025 e Isolacasateatro a novembre 2025), durante le quali Olear e Arutyunyan hanno lavorato sul testo, sulla recitazione e sull'impianto musicale dello spettacolo. La seconda fase si era conclusa con una restituzione pubblica con inviti a Isolacasateatro, che è stata molto apprezzata. Questa è la terza e conclusiva tappa di residenza dedicata alla realizzazione dell’installazione video e alla versione definitiva dello spettacolo. L’installazione e i contenuti audiovisivi portano la firma dell’artista multimediale Fabio Brusadin.

Traduzione italiana di Gabriella Molcsan e Igor Tavilla
Regia di Tatiana Olear
con Karina Arutyunyan
Videomaking e installazione video di Fabio Brusadin
Consulenza storica e linguistica di Horia Corneliu Cicotras
Produzione di Chronos3
si ringraziano Isolacasateatro e Campo Teatrale

AMALIA RESPIRA PROFONDAMENTE di Alina Nelega

Nell'ambito della rassegna “APPRODI – Tra interno ed esterno, Isola e la Città a-venire”
Isolacasateatro | 24 maggio ore 19.00

Da qualche parte in Africa, una guerra fratricida ha distrutto tutto il paese. I conquistatori, due clown sanguinari, sono riusciti a prendere la Birreria (Brasserie) che miracolosamente resiste al massacro. Questa importante fonte di reddito per sostenere il nuovo dittatore, naturalmente più avido di potere che di democrazia, dipende da una donna europea con la quale i due giannizzeri devono giungere a un accordo.
Passando dalla violenza omicida dei “liberatori” a una paccottiglia disgustosa di neocolonialismo, attraverso l’appropriazione di soldi pubblici e false promesse politiche, la pièce ci fa entrare con molto sarcasmo e derisione negli orrori della guerra, di ogni guerra, e nel futuro incerto che ne seguirà.

Per info e prenotazioni
info@iasolacasateatro.org - Tel 024699490

BRASSERIE di Koffi Kwahulé

Dal 15 aprile al 31 maggio 2026 al Quartiere Isola

Isolacasatatro celebra ENRICO LUI

Un viaggio nell'arte più autentica di Milano

Mostra antologica con esposizione di pitture e disegni, fotografie, sessioni di disegno dal vero, laboratori espressivi, azioni sceniche. Il quartiere Isola diventa un palcoscenico diffuso per la prima mostra antologica dedicata a Enrico Lui artista eclettico capace di unire pittura, teatro, poesia e fotografia in una ricerca personale e radicale. L’esposizione si sviluppa tra Teatro Verdi, Atelier L’Osservatorio Figurale, piazza Minniti e Isolacasateatro, luoghi simbolo della sua vita e del suo lavoro. Non una semplice retrospettiva, ma un’esperienza immersiva che restituisce l’energia creativa dell’artista attraverso opere, fotografie, materiali d’archivio, performance e momenti partecipativi. Inaugurazione – 22 aprile Una performance scenico-pittorica itinerante, a cura di Maurizio Accattato, partirà da piazza Minniti per arrivare al Teatro Verdi, con azioni artistiche ispirate alle celebri sessioni di disegno dal vero di Lui. Il programma Teatro Verdi (via Pastrengo, 16) In mostra 14 dipinti e una selezione fotografica dedicata al lavoro scenografico e grafico dell’artista. Atelier L’Osservatorio Figurale (via Borsieri ,12) Spazio centrale della ricerca di Enrico Lui, ospita approfondimenti su disegno dal vero, fotografia e ‘Patafisica, oltre all’archivio completo delle opere. Isolacasateatro (via Jacopo dal Verme, 16) 15 maggio ore 18.30 – Proiezioni ed esposizione delle opere più sperimentali, tra spazio interno e terrazza. La mostra racconta il percorso di Enrico Lui dagli esordi nella scenografia negli anni ’70 fino a una pratica artistica libera e autentica, dove il processo creativo diventa strumento per indagare l’identità umana. Ingresso gratuito INFO E CONTATTI: Anna Lisa Guarino losservatoriofiguraleaps@gmail.com – tel. 320 0576383 Per vedere il programma completo: https://heyzine.com/flip-book/36560c33ff.html#page/1

Isolacasateatro

via Jacopo Dal Verme, 16 20159 Milano  |  1° piano  |  M2  Garibaldi  M3  Zara  M5  Isola

02.4699490  |  info@isolacasateatro.org

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