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Rassegna APPRODI- Figli

Giovedì 28 Aprile, ore 20.30

Venerdì 29 Aprile, ore 20.30

 

FIGLI di Giulia Di Sacco

con Edoardo Barbone, Diana Bettoja,

Gaia Carmagnani, Lapo Sintoni

Rassegna e supervisione a cura di Tiziana Bergamaschi

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NOTE DI REGIA

Quanto un sogno può mutare le nostre convinzioni ed influenzare il nostro presente? Quanto i nostri ricordi sono in realtà dei sogni irraggiungibili, la cui veridicità muta con il passare dei giorni, dei mesi e poi degli anni?

Quanto quello che ricordo è successo davvero? Quanti particolari mi sono persa?

Riviviamo nella nostra mente un’infinità di angolature della stessa azione o situazione, mai soddisfatti di quello che riusciamo a ricostruire. Perdiamo pezzi, li cambiamo per farli combaciare ed improvvisamente, senza esserne consapevoli, la storia prende un’altra piega. Vorremmo tornare indietro, fare quel gesto che avevamo troppa paura di fare, dire quelle parole che eravamo troppo orgogliosi di tirare fuori. E così un ricordo del passato diventa presente, che respira nella nostra immaginazione. E non riusciamo a liberarcene.

Ho sempre creduto poco ai miei ricordi, ma molto ai miei sogni. Ho imparato a mettere fin troppo in discussione avvenimenti che sono certa di aver vissuto. Messi al banco della giuria, mi sono data l’obbligo di dimenticarli, di pensare che il tempo li avrebbe spazzati via, senza nemmeno accorgermene. Ma tutto quello che cerchiamo di cancellare, i sogni ce lo riportano indietro. Ed è nella ricerca della “verità” che mi sono voluta addentrare. Consapevole che la verità assoluta non esista e che i “fatti” vengano ricostruiti in maniera sempre diversa, da ognuno di noi, ho deciso allora di concentrarmi sulla ricerca della pace. Come posso trovare pace nel non avere una risposta? Nel non avere una soluzione?

Quanto è forte il nostro desiderio di allontanarci ed essere diversi dalle persone che ci hanno messo al mondo e cresciuto?

Quanto, invece, non potremo mai cambiare del nostro DNA?

Di cosa siamo fatti?

Cambieremo mai davvero?

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