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STORIE DI PACE
NEL MESE DEL NATALE

Rassegna a cura di Tiziana Bergamaschi

3/11/16/17 e 18 Dicembre 2022

In occasione del Natale intendiamo proporre un momento di riflessione collettiva – come è peculiarità di un teatro civile - sulle criticità del periodo che stiamo vivendo (guerre e migrazioni forzate, pandemia, povertà, diritti sociali) e nello stesso tempo progettare un futuro diverso – così come suggerisce la festa del Natale, simbolo di luce e di rinascita. Una delle
funzioni del teatro come rito civile è promuovere una cittadinanza attiva e consapevole utilizzando i linguaggi dell’arte.

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Sabato 17/12 ore 20:30

CLARA CHI È COSTEI?  CLARA NELL’ESITAR DELL’ESSERQUI, UMANA E ALTRA
Dall’omonimo testo di Paolo Ferrari

Musica di Paolo Ferrari
Erika Carretta (voce), Paolo Ferrari (pf)

“… di nuovo m’incanto; l’aria che respiro mi rincorre, son qui, donna attonita a cercar qualcosa che non capisco… (…) Proviamo a sperimentare di nuovo il giorno… è oggi limpido e sereno… dal colore impalpabile… un senso intangibile che sfiora la nostra età non più vigorosa; …”.
Dopo Rita, Almet, Oblida, una nuova figura femminile si affaccia dalla scrittura e dal pensiero di Paolo Ferrari sulla scena di Isolacasateatro. Questa volta è l’interrogativo intorno al tema della nascita – la protagonista si interroga circa sé stessa e la sua posizione: sui margini della condizione di vita conosciuta, nulla sa ancora di cosa le accadrà, intuisce qualcosa: chi nasce?, come nasce?, chi è colei che nasce? Possibilità oltre la soglia di un pensiero già noto, potrebbero (o forse no) dischiudersi: il tema di una possibile nascita (o rina-nascita ad altro) è al centro del nuovissimo testo di Paolo Ferrari che proponiamo in questa Rassegna dedicata al
Natale per l’ampiezza dei temi e degli interrogativi che dischiude sulla soglia di un nuovo sentimento dell’esistenza, oscillante e incerto ma ampio e ricco di un nuovo pensare.

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Domenica 18/12 ore 16:00

RACCONTI DAL MONDO SOTTO L’ALBERO
Narrazione

Tiziana Bergamaschi voce

Olivier Elouti percussioni e voce
Associazione Isolacasateatro APS

Questa iniziativa nasce dalla volontà dell’Associazione Isolacasateatro di accogliere nel proprio spazio anche i più giovani abitanti del quartiere così da poter diventare un luogo di riferimento anche per i più piccoli, rinnovando una tradizione avviata in passato con la narrazione pomeridiana di favole, con le canzoni di per bambini di Cialdo Cappelli e ripresa a settembre 2022 con lo spettacolo Alla ricerca di Kaidara. Favole in occasione del Natale. Per rinnovare una tradizione narrativa che appartiene in modo trasversale alle diverse culture esprimendosi - come sentiremo -, nelle forme e nei linguaggi propri di ciascuna di esse. Le favole sono storie che ci portiamo dentro, una parte preziosa della nostra identità: parlano con le parole, i suoni e le immagini delle nostre radici, e crescono con noi accompagnandoci nel nostro viaggio finché, un giorno, le racconteremo a nostra volta.
Una favola è un dono - che ci è parso appropriato nel mese del Natale -, occasione di arricchimento e condivisione sia per chi racconta che per quanti ascoltano.
Nello spazio d’arte di Isolacasateatro Tiziana e Olivier, seduti in cerchio con bambini e adulti, come da tradizione africana, racconteranno attraverso suoni e parole fiabe che parlano di pace e di fratellanza provenienti da tutto il mondo.

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Domenica 11/12 ore 16:00

Presentazione libro 

VERDINA NEL BOSCO MAGICO

di Laura Rosso

Illustrazioni di Amadine Delclos

Musica e arrangiamenti musicali:

Fabrizio Voghera

Voci e interpreti:

Fabrizio Voghera e Ilaria Deangelis
Letture di Amandine Delclos

 

Non possono mancare le favole in occasione del Natale. Il libro, di recentissima pubblicazione propone la favola di Verdina nel bosco magico, dedicata a bambini e adulti che ne
apprezzeranno non solo la leggerezza incantata del racconto ma anche lo cura delle illustrazioni di Amandine Delclos, giovane illustratrice dallo stile classico e raffinato e le musiche, appositamente composte da Fabrizio Voghera, ascoltabili tramite QR code.

Una fiaba classica nella quale metrica e musicalità sono il tessuto principale del componimento. La narrazione sviluppa temi e concetti legati all'ambiente, avvalendosi dei
personaggi, molto caratterizzati, celebrando la natura ed il legame profondo e sacro con essa. Un fantasy dedicato a tutti, piccoli e grandi. Una sorta di musical virtuale, grazie a 17 QR code dotati di musica e canzoni, che integrano la narrazione.

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Sabato 3/12 ore 20:30

MY NAME IS AISHA

Di e con Laura Carioni
Sonorizzazione dal vivo di Pierangelo Pandiscia
Video ed effetti di Sergio Fantoni

Produzione Piccola Fanteria Carrillon
 

La scelta di questo spettacolo rimanda al tema dei diritti e della giustizia sociale che sono il fondamento di un pensiero di pace e di una società civile.
Il nome Aisha significa vita. E sono la forza vitale e la spinta ad aggrapparsi con tutte le proprie forze all’esistenza ad accomunare Happiness dalla Nigeria, Irina dalla Moldavia e Mei-Ling dalla Cina. In periodi diversi, queste tre donne diventano vittime di tratta. La narrazione delle loro vicende e dei loro sogni spezzati si fonde con suoni e musiche dei paesi di provenienza.
My name is Aisha affronta il tema della tratta partendo da storie vere documentate da enti, associazioni, giornalisti che si occupano di questo fenomeno in continua evoluzione e grazie ai
preziosi contributi offerti da don Pino Locati, Padre bianco della Congregazione di Treviglio, attivo da tempo nel nostro territorio nell’aiutare giovani donne vittime di tratta, e alla collaborazione con Case famiglia e specialisti che operano nell’ambito di donne vittime di tratta, intervistati da Piccola Fanteria Carillon nel corso di una lunga ricerca sul campo. Il testo drammaturgico, scritto da Laura Carioni, si compone di tre narrazioni, punteggiate da
videoproiezioni, a cui hanno contribuito attori/attrici e performer, e da accompagnamento musicale dal vivo, con strumenti tradizionali che rimandano alle aree di provenienza di ciascun
racconto.
In scena l’attrice e autrice Laura Carioni, il musicista Pierangelo Pandiscia e alle video proiezioni (realizzate dalla compagnia con la collaborazione di attori e performer: Aisha Sambou, Giulia Mattarella, Beatrice Marzorati, Stefano Limerutti, Davide Scaccianoce, Jacopo Stripparo) il regista Sergio Fantoni.

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Venerdì 16/12 ore 20:00

UN CANTO PER LA PACE

Un progetto di Mayil Georgi Nieto e Kateryna Soskova -Teatro Utile il viaggio APS

Kateryna Soskova pianoforte

Mayil Georgi Nieto voce

Natsu Funabashi danza

Lo spettacolo è una riflessione sulla pace, sulla necessità di creare una società paritaria, dove non esistano diseguaglianze, in un momento in cui tutto ciò viene negato da una guerra
fratricida.
Tre artiste di provenienza internazionale: Kateryna Soskova (Ucraina) pianoforte, Mayil Georgi Nieto (Colombia) voce e Natsu Funabashi (Giappone) danza, hanno creato una performance in cui immagini fotografiche e video dell’Ucraina prima della guerra, testi poetici appositamente scritti dalla poetessa Carmen Yanez, musica classica per pianoforte e danza compongono un 
canto a più voci per la pace.
Per la creazione dello spettacolo è stato chiesto ad un certo numero di persone di condividere immagini di momenti felici o non necessariamente tali, riunite a comporre una sorta di
affresco collettivo. 
L’Associazione Culturale “Teatro Utile (il viaggio)” è formata da artisti italiani e stranieri che hanno partecipato al progetto pluriennale “Teatro Utile (Arte e Sviluppo)” promosso dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano. L’Associazione intende favorire la diffusione di un teatro multiculturale, socialmente utile e attento agli sviluppi che la nostra realtà sta vivendo.

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