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Giovedì 23/06 ore 20:00

Angela Villa e Franco Ventimiglia
Pandemoniae

laparolacantata Angela Villa
ricerca musicale Franco Ventimiglia 

Nella Parola Cantata di Angela Villa i testi cantano insieme alla musica, il canto antico viene rilanciato nel contemporaneo.

Pandemoniae: sei donne, sei figure mitiche, forse sei divinità cadute in disgrazia, indemoniate, molto amareggiate, raccontano la loro personalissima quarantena.

La performance di teatro canzone nasce con l’intento di dare voce alle storie dimenticate di dare parola a quelli che non ce l’hanno.

Le musiche della tradizione classica partenopea accompagnano questi deliri e addolciscono il marasma delle emozioni in gioco.

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Mercoledì 29/06 ore 20:00

Fiorella Bisogno
Il canto di Alda

Voce: Fiorella Bisogno

Pianoforte: Sergiu Chirileasa

A cura di Tiziana Bergamaschi

“Canto le parole che ti direi, canto i momenti che trascorrerei con te…” Alda Merini

 

La poesia, la parola, l’immagine che essa trasmette è un’esperienza sonora, il pensiero che si realizza attraverso le parole e prende vita grazie al suono della voce e alle note di un pianoforte. “Il canto di Alda” è un omaggio alla grande poetessa milanese Alda Merini, attraverso le sue poesie, reinterpretate in chiave musicale cantando i suoi pensieri su composizioni inedite, essenziali e dirette, dalle molteplici sfaccettature stilistiche.

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Mercoledì 06/07ore 20:00

Livia Grossi
Ricchi di cosa, poveri di cosa?

Viaggio-inchiesta in Burkina Faso
di e con Livia Grossi
foto e video Emiliano Boga
Regia-allestimento Benedetta Frigerio
Prod. Teatro Franco Parenti.

Europa-Africa, noi i ricchi e loro i poveri, se ci basiamo sul Pil è sicuramente vero, ma se immaginiamo di sostituire il denaro con un altro parametro le cose cambiano. Ad esempio, se come moneta avessimo Coraggio, Dignità, Condivisione, Solidarietà, Accettazione, Scambio, ma anche la gestione del tempo, il rapporto con la natura, la capacità di sognare, quali sarebbero i Paesi ricchi e quali quelli poveri?

Una riflessione sul nostro Occidente alla deriva e sulla necessità di ridefinire i concetti di ‘ricchezza’ e ‘povertà’. In apertura il prologo dedicato a Thomas Sankara, “il Che Guevara africano”, con alcuni estratti del suo discorso sul debito pubblico e gli aggiornamenti sui recenti attentati terroristici, ma anche frammenti di realtà raccolti durante il viaggio, momenti intimi e stralci di storie di un Paese dove – sotto i baobab o tra i panni stesi nella Casa della Parola – gli spettacoli sono un necessario strumento di informazione e formazione sociale

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Mercoledì 20/07 ore 20:00

Didi Garbaccio
Calimera Piccola e Nera Aspirante Cantante

di e con Didi Garbaccio
regia Omar Giorgio Makhloufi
disegno luci Ted Martin Consoli e Simone Isa

Ironia, semplicità corpo e voce. Un Monologo, necessario, brutale, esigente.

Una ragazza della seconda generazione, che come altre ragazze della sua età, prova diffidenza e paura verso tutto ciò che è sconosciuto e diverso.

Calimera Piccola e Nera Aspirante Cantante racconta stereotipi, situazioni imbarazzanti, storie  divertenti che fanno riflettere; costruisce e mette in scena condizioni paradossali, come la performance canora di Calimera che si immedesima in Patty Pravo cantando le sue canzoni.

Il personaggio del carosello televisivo Calimero e la cantante Patty Pravo sono come due poli opposti: nero e bianco che  s'incontrano  e si contaminano nel tentativo di raccontare un’ingiustizia sociale che tante ragazze hanno vissuto sulla propria pelle.

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Mercoledì 13/07 ore 20:00

Alice Grati
La mia lady D

Di e con:
Alice Grati, Drammaturgia, Ideazione, Regia
Cecilia Maresca, Coreografie, performance

Con i contributi di:

Annalisa Limardi voce, video 

Silvia Varrani foto, realizzazione video
Genere: Teatro fisico, performance multimediale

D. è la zia di Alice, un’intera vita a braccetto con la malattia mentale, come testimonia la sua cartella clinica riassumendo gli sviluppi degli ultimi cinquant’anni di progressi in campo psichiatrico. Una storia tra le tante che vengono dall’Istria, luogo di conquista e di esilio, di abbandono e di dolore obliata dalla Grande Storia. Un giorno tra le sue cose spunta un diario e dai racconti in prima persona emerge una presenza costante, ingombrante, che non trova uno vero sfogo nella realtà quotidiana: Lady D., corpo, desiderio, voce, ribellione. Con lei appaiono le altre donne della famiglia: storie sussurrate e tramandate in una lingua profuga, attraversano guerre e confini degli uomini. Antichi legami familiari che non si spezzano, il dolore di un corpo imprigionato e segnato dalla malattia psichiatrica e dall’emarginazione. E un’altra paura più sottile e innominabile, vincolata al sangue e alla predisposizione. Una radice che ad ogni passaggio tramanda la sua eredità e dalla quale l’autrice sente di provenire, provando a rompere il legame e a distaccarsi .

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Mercoledì 15/06 ore 20:00

Nora Picetti
Rosa dalla paura all'America

Dall'autobiografia orale di Rosa Cassettari
Trascritta da Marie Hall Ets
Ricerche storiche Ernesto Milani
Musiche popolari del Nord Italia Baràban
Ricerca di canti di filanda e di migrazione Guglielmo Gaviani
Testo e regia Nora Picetti
Collaborazione alla regia Carlo Boso
Audio e luci Emanuela Belmonte, Roberto Bovati
Costumi Adua Berselli
Produzione e distibuzione Associazione Ryto

Da Cuggiono, un paesino di contadini e filande vicino Milano, alle miniere del Missouri e alla multietnica Chicago d'inizio Novecento.

Un'autobiografia orale, una rara testimonianza al femminile di quando i migranti erano gli Europei.

Un emozionante percorso di crescita personale, che attraverso l'incontro tra culture e la narrazione autobiografica conduce non alla ricchezza, ma alla liberazione della paura.

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Domenica 12/06 ore 18.30

Paolo Ferrari e Erika Carretta

Arkà o dell’imponderabile umano paradosso
Erika Carretta voce
Paolo Ferrari pianoforte

Arkà è quella parola enigmatica e intraducibile che deriva dagli antichi testi Veda che porta con sé “il raggio” e contemporaneamente l’immanifesto, la sua origine, l’universo e l’umano paradosso

Novecento.

Programma di sala

Martedì 21/06 ore 20:00

Raccontami una favola - Un viaggio di ritorno
Un viaggio di ritorno

Docufilm di Teatro Utile il viaggio APS

Serata di presentazione per l'UNHCR Italia in occasione della Settimana del Rifugiato

Approdi

Rassegna a cura di Tiziana Bergamaschi

Dal 12 Giugno al 20 Luglio

Terrazza di Isolacasateatro

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